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Con il sesto risultato utile consecutivo il Pescara continua ad avere un rendimento da primato che tuttavia non gli garantisce ancora un piazzamento certo nei play-off. La partita con la Salernitana, come previsto, sarà determinante per l'accesso agli spareggi. Il Sorrento si è dimostrato un avversario da non sottovalutare sebbene appagato dalla salvezza ormai acquisita. La squadra campana si è presentata all'Adriatico con una formazione inedita, schierando in campo diversi giovani come il diciannovenne Gennaro Ferrara.
La gara è iniziata con i primi quindici minuti di sostanziale equilibrio, nei quali nessuna delle due compagini si è resa veramente pericolosa nei pressi della porta avversaria. Con l'aumentare del ritmo di gioco la partita è diventata più avvincente e ricca di occasioni con veloci capovolgimenti di fronte. Al 16' è il Pescara a impensierire il Sorrento con tiro di Cardinale dal limite e palla che finisce a lato. Tre minuti più tardi sono i rossoneri ad attaccare con punizione dai 20 metri di Radi, palla a girare, ma Indiveri non si fa sorprendere. Al 21' Sansovini ha una limpida occasione servito da Ferraresi dopo un'azione corale che ha coinvolto Felci e Micco, ma nulla di fatto. Al 22', approfittando di un'indecisione dei centrali difensivi ospiti, ancora Sansovini ruba palla poco dopo la metà campo, neutralizza due avversari e, appena entrato in area, batte Brunner con un preciso rasoterra. Per il bomber biancazzurro è il quattordicesimo gol.
Con la serenità del vantaggio acquisito, i biancazzurri affrontano gli avversari in modo più spavaldo, rendendosi ancora pericolosi anche se il Sorrento è sempre temibile. Al 37', infatti, cross di Vanin dalla destra, velo di Ripa al vertice dell'area piccola per Fragiello e palla deviata in angolo. Il Pescara risponde al 39' con il primo gol in biancazzurro di Romito. Su calcio d'angolo dalla destra di Dettori, il difensore irrompe prepotentemente in area e insacca di testa sotto l'incrocio dei pali alla destra di Brunner. Il Pescara non si accontenta e crea altre due occasioni prima dell'intervallo. Al 43' cross preciso di Vitale dalla sinistra, Micco colpisce di testa e il pallone finisce di poco alto sopra la traversa. Subito dopo, combinazione in area fra Micco e Sansovini con quest'ultimo che conclude lateralmente da buona posizione.
La buona forma dei biancazzurri non diminuisce nel secondo tempo. Al 1' Micco di testa sfiora la rete servito da Giuliano. Il Sorrento nel frattempo ha inserito D'Isanto al posto di Ferrara e al 3' si rende pericoloso con Fragiello: l'attaccante non aggancia perfettamente in area e permette l'intervento di Indiveri. Al 13', su angolo di Micco, Sansovini effettua a centro area una spettacolare rovesciata con la palla che finisce alta sulla traversa. Qualche minuto più tardi è Ferraresi a impegnare Brunner costretto al alzare sulla traversa il suo tiro dal vertice dell'area. Il conseguente calcio d'angolo offre a Cardinale l'occasione per un tiro potente dal limite, ma la palla termina alta. Al 24' occasione per il Sorrento: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, doppio rimpallo di testa a centro area con tocco finale di Maraucci che di testa alza sulla traversa.
La gara si chiude definitivamente al 33' con gol di Ferraresi che in area, da posizione molto defilata, calcia in porta a giro battendo Brunner. Lerda nel frattempo ha inserito Turchi al posto di Felci e Caracciolo al posto di Cardinale. Al 35' esce Sansovini - accompagnato da un fragoroso applauso - ed entra Falomi che non tarda a rendersi pericoloso con un diagonale di destro ribattuto dal portiere. Pescara batte Sorrento 3 a 0 e raggiunge quota 50 punti.
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