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Non si festeggia né in campo né negli spogliatoi quando l’arbitro Larconelli fischia la fine della gara. Il S. Antonio Abate dovrà giocare i play out contro il Paternò e la vittoria sul Modica serve a poco. Per i campani i tre punti sono serviti solo a migliorare la posizione in classifica ma la delusione è stata tanta quando un dirigente accompagnatore ha riferito del gol all’ultimo minuto dell’Acicatena sul Vittoria. Non festeggiano neppure i rossoblu locali che volevano congedarsi dal loro pubblico con un successo e non ci sono riusciti nonostante le tante occasioni create. Al Modica vanno i complimenti dell’allenatore Nastri ma Melchionna avrebbe preferito congedarsi in modo più onorevole piuttosto che collezionare la terza sconfitta casalinga dopo quelle con Acicatena e Cosenza. Il S. Antonio ha messo al sicuro il risultato nel primo quarto d’ora del primo tempo con un guizzo di Gilfone che ha approfittato di un attimo di indecisione di Montalto e sulla palla lunga rinviata da Capasso si è inserito bruciando Polessi in uscita. Il Modica è ripartito ed ha cominciato a macinare gioco soprattutto grazie ad un ispirato Filicetti sulla fascia destra. Il capitano si è inserito tre volte nel cuore della difesa avversaria crossando palloni che volevano solo essere spinti in rete ma Pierotti, Calabrese e per ultimo Montalto non sono stati d’accordo. Clamorosa l’occasione di Montalto al 38’ quando sul colpo di testa di Calabrese destinato in fondo al sacco il difensore onora il suo ruolo , ci mette il piattone e manda alle stelle da due metri. Nel secondo tempo è ancora Modica con il S. Antonio ormai rinchiuso a difesa del vantaggio. I modicani tuttavia non trovano la porta di Capasso e la sostituzione di Filicetti non aiuta di certo la squadra. Gulino non si fa notare ed Arena , al posto di Cassibba , conferma il suo momento no. Bisogna arrivare proprio al sesto minuti di recupero per l’ultima emozione. Sul tiro di Pierotti c’è un batti e ribatti in area , Capasso è forse oltre la linea quando blocca la palla ma l’arbitro dice di no ed il risultato non cambia. Il Modica viene perdonato dai suoi tifosi che applaudono nonostante la sconfitta; la squadra ha raggiunto in modo onorevole l’obiettivo prefissato in avvio di stagione ed ora guarda con un certo ottimismo al futuro.
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