
| Per le tue domande, suggerimenti, opinioni, inviaci una e-mail a: posta@calciocampania.com, inseriremo in questa pagina la risposta della nostra redazione. |
LA JUVENTUS E' IL CAPRO ESPIATORIO? (11/07/2006)
Le voglio porre alcune domande riguardo il suo articolo pubblicato su calciocampania.com
sullo "stile Juve". innanzitutto un giornalista non dovrebbe essere
imparaziale nello stilare i propri articoli? il suo tutto mi sembra tranna
che imparziale ed è evidente che non lo può negare. un'altra
domanda: ma è giusto colpevolizzare solo la società Juventus
quando ormai appare certo che numerosissime società appartenevano all'ormai
famosissimo sistema? vedi Milan, Fiorentina, Lazio, Siena, Messina, Crotone,
Avellino, Torres e chi più ne ha più ne metta. embematico mi
sembra il caso dell'Avellino che, non appena è stato smascherato il
sistema "Moggi", adesso è sull'orlo del fallimento. attendo
curioso una sua risposta. grazie approfitto per porgerLe distinti saluti
Massimiliano
Risposta
Caro Massimiliano...
il mio articolo è esclusivamente un pezzo ironico su dichiarazioni
di un presidente che, sinceramente, mi sono sembrate fuori luogo. Innanzitutto,
ho ironizzato sulla Juventus perché Cobolli Gigli non è il presidente
di tutte le società coinvolte nello scandalo, ma solo della Juve. Ad
ogni modo, non abbiamo mai parlato della sola Juventus come "beneficiaria"
del sistema che "sembra" ci sia stato nel calcio negli ultimi anni.
Il riferimento a tutte le società di cui parla c'è in tutte
le notizie da noi riportate.
Della grande amicizia tra Moggi e i Pugliese (proprietari dell'Avellino) noi
abbiamo parlato in modo molto critico diverse volte, in particolar modo per
gli scempi di calciomercato fatti dalla società biancoverde, che avrebbe
potuto salvarsi senza problemi se non avesse operato così male in fase
di campagna trasferimenti.
Ribadisco comunque il carattere ironico del mio articolo, che è facilmente
comprensibile nei "commenti" al virgolettato di Cobolli Gigli. Ad
ogni modo, dal mio punto di vista personale, le "porcate" che stanno
facendo anche in sede di processo sportivo, con cavilli e istanze varie per
dilatare i tempi del processo stesso, dovrebbe essere "accolto"
dalla Figc con la SOSPENSIONE PER UN ANNO DA TUTTI I CAMPIONATI FIGC DELLE
COMPAGINI COINVOLTE NEL PROCESSO, FIN QUANDO NON SARANNO ACCERTATE TUTTE LE
RESPONSABILITA'. In tutte le organizzazioni che si rispettano, questo è
il provvedimento più naturale: l'ordine degli avvocati, quello dei
giornalisti, quello dei medici e tanti altri ordini professionali sospendono
i loro iscritti in caso di indagini o processi. Con un'operazione di questo
tipo, la Figc ne uscirebbe non solo pulita, ma finalmente credibile.
Saluti,
Giuliano Pisciotta
|
avanti
|