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Un finale degno dei migliori romanzi thriller, quello avvenuto al “Comunale” di Marano nell’ ultima gara della stagione 2007-2008 del campionato di serie c2; di fronte vi erano i padroni di casa dello Sporting Neapolis, che si giocavano le ultime chance di salvezza ed erano obbligati a fare risultato e gli ospiti del Monopoli, anch’essi costretti a vincere per sperare nella qualificazione ai play-off. Sino all’inizio dei minuti di recupero, i partenopei erano sotto di ben due reti, ma a tempo ormai scaduto, un super Pignalosa(in contemporanea con il provvidenziale pareggio del Real Marcianise contro la Scafatese), con una doppietta donava nuove speranze di play-out, svanite pochi secondi dopo alla notizia che la squadra di Scafati era riuscita in quel di Caserta a ripassare in vantaggio. Il Neapolis viene quindi condannato al ritorno tra i dilettanti e i rammarichi, anche nel match odierno, sono copiosi. La squadra di Anastasio, che doveva oggi giocare la partita della vita, non è apparsa sufficientemente grintosa e convinta, e solo nel finale, quando quasi tutto era compromesso, ha cacciato fuori gli artigli. Eppure le prime battute lasciavano ben sperare: al 6’ Perna ci prova con una gran botta da fuori ma la pala è troppo alta per impensierire D’Urso. Poco dopo bella combinazione Pignalosa – Perna: sponda aerea del primo e conclusione al volo del secondo, controllata con tranquillità dall’estremo difensore dei pugliesi. Al 15’ gli ospiti rispondono con il diagonale D’Allocco al termine di uno slalom in area; il pallone scivola al lato. È invece il 20’ quando Rastiello compie una perentoria uscita su Galletti, evitando a quest’ultimo di poter capitalizzare il cross di Cossu. Al 23’ ci si mette anche la sfortuna: su punizione Corsale tocca per Perna che lascia partire una saetta precisa e potente; sembrerebbe la rete del vantaggio ma la palla si stampa sull’incrocio dei pali. Negli ultimi minuti della prima frazione botta e risposta tra le due compagini: prima Perna impegna D’Urso con una conclusione dal limite e sul capovolgimento di fronte bell’azione corale degli ospiti con Cossu che mira al centro dell’area un cross basso; dopo il vello di Galletti la palla arriva a Caracciolese che dialoga con quest’ultimo e si ritrova a tu per tu con Rastiello, che in extremis gli chiude lo specchio della porta.
Nella ripresa, dopo una prima occasione capitata a Corsale che manca l’aggancio per il tap-in vincente su traversone basso di Izzo, il Monopoli passa inaspettatamente in vantaggio al 7’ quando Lucani, con un imperioso stacco di testa trasforma in rete il corner di Cossu, con Rastiello che non può far altro che guardare la palla finire in fondo al sacco. Izzo tenta subito di ristabilire il pari ma il suo tiro è al lato, seppur di poco. Al 20’ nuovo legno del Neapolis, sempre su calcio piazzato; la parabola disegnata da Corsale è davvero buona ma colpisce in pieno la traversa. Nel momento migliore del Neapolis, alla mezz’ora il Monopoli raddoppia: cross dalla sinistra di Cardascio per Galetti che si sistema la palla prima con il petto e poi con il ginocchio e conclude in fine a rete con uno spietato diagonale. Non succede quasi più nulla sino a pochi spiccioli dal termine, quando Pignalosa, con due goal in fotocopia( zampate vincenti in situazioni confuse e di mischia in area di rigore, a seguito di due calci piazzati) regala il pari allo Sporting Neapolis. C’è in fine l’ultima azione della gara, che lascia anche l’amaro in bocca ai padroni di casa per un presunto rigore negato quando Varriale cade, in situazione dubbia, in area di rigore ma per Candussio si tratta di simulazione. Nulla da fare, la partita termina in pari, risultato che, in virtù della vittoria della Scafatese, condanna la squadra del presidente Moxedano alla retrocessione in serie D.
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